Descrizione:
La Foresta Regionale si estende per 450,27 Ha nel territorio della Comunità Montana Triangolo Lariano (CO), nel Comune di Canzo, con una piccola porzione nel Comune di Valbrona. Corrisponde all’ampia testata valliva del torrente Ravella (affluente di sinistra del Lambro) ed è limitata a nord dal massiccio calcareo dei Corni di Canzo e a sud dalla dorsale Sasso Malascarpa – Monte Cornizzolo. Le quote limite sono: m 550 (fondovalle Ravella) e m 1.372 (vetta Corno Occidentale).
Il visitatore può ammirare il tipico ambiente delle Prealpi calcaree lombarde, caratterizzato dall’alternarsi dei boschi naturali di latifoglie (Carpino nero, Frassino maggiore, Acero montano, Tiglio e Faggio) e dei rimboschimenti artificiali di conifere, testimonianze delle attività selviculturali degli anni ’50, (con Abete rosso, Pinus excelsa e Larice giapponese), con le suggestive pareti rocciose dei Tre Corni, del Cepp de l’Angua e del Sasso Malascarpa.
Attorno agli antichi nuclei rurali di Prim’Alpe (data in concessione ad una cooperativa, che svolge attività di educazione ambientale) e Terz’Alpe (presso l’edificio demaniale è attiva un’azienda agrituristica) si sono conservati ampi appezzamenti prativi di notevole pregio.
Elemento di assoluto rilievo è la Riserva Naturale Sasso Malascarpa, che per metà della sua estensione ricade nel territorio demaniale: essa annovera elementi di grande valore naturalistico quali: il Sasso Malascarpa propriamente detto, ricco di fossili di Conchodon; i "campi solcati" e le "Sorgenti petrificanti"; inoltre sono stati eseguiti numerosi studi naturalistici sull’evoluzione della vegetazione e della chirotterofauna.
La Foresta ha un elevato valore fruitivo (si stimano circa 100.000 frequentatori all’anno) grazie ad una rete di sentieri molto sviluppata, curata in convenzione dall’ERSAF e dal CAI di Canzo, che annovera tra gli altri il Sentiero Geologico, uno degli itinerari escursionistici più frequentati in Lombardia. La frequentazione è elevata sia in estate sia in primavera soprattutto da parte di scolaresche e gruppi organizzati Accesso:
In treno – Ferrovie Nord Milano FNM; stazione di Canzo o Canzo-Asso.
In auto – seguire SS 36 uscita Annone, passare per Cesana Brianza, a Pusiano prendere a destra per Longone al Segrino, raggiungere Canzo e salire alla località Gajum.
Informazioni:
ERSAF – Lecco – tel. 02.67404.451 – fax 02.67404.469 – lecco@ersaf.lombardia.it - www.ersaf.lombardia.it
Percorsi tematici
Percorsi tematici
- Sentiero geologico “Giorgio Achermann”
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Partenza da: Canzo- loc. Gajum Descrizione:
Il sentiero, dotato di
pannelli, percorre il fondovalle della Val Ravella da Gajum a
Terz’Alpe, e consente di conoscere, in poco più di un’ora di cammino,
rocce, massi erratici, marmitte dei giganti, sorgenti petrificanti. Un
vero campionario di bellezze naturali. E’ prevista a breve la
realizzazione del “Sentiero Geologico del Malascarpa”, per consentire
di ammirare anche le peculiarità geologiche, geomorfologiche e
paesaggistiche della Riserva Naturale.
- Sentiero botanico di Prim’Alpe
Descrizione:
itinerario ad anello che consente di
conoscere oltre sessanta specie botaniche, quasi tutte spontanee delle
Prealpi lombarde. Per gli appassionati, ma anche per chi vuole imparare
in modo semplice a riconoscere le nostre piante.
- Sentiero naturalistico “dello Spaccasassi”
Descrizione:
percorso piuttosto
impegnativo che, partendo da Canzo-piazza del mercato, consente di
attraversare ambienti molto diversi: le rocce della Cresta di Cranno,
con flora e fauna amanti del caldo; il belvedere del Sass de la Prea
col suo grande masso erratico, il bosco artificiale di conifere e
quello spontaneo di latifoglie della Foreste Regionale, la fauna del
torrente. Per tutti i gusti, ma che richiede una mezza giornata.
- Antichi nuclei
Descrizione:
all’interno della Foresta si ritrovano ancora, oltre ai
due fabbricati rurali di Prima e terz’Alpe, altre testimonianze di
antichi insediamenti, riportate alla luce e risistemati per renderli
ancora leggibili: il Selvètt, unico castagneto della valle, l’Alpe
Alto, l’Alpetto, ma soprattutto Second’Alpe, dove narra la leggenda che
sia nato San Miro, il Santo di Canzo. Pannelli illustrano la storia dei
siti.
- Sentiero dello Spirito del Bosco
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Partenza da: Prim'Alpe Tempi: 1 ora circa Difficolta: facile Descrizione:
Lo Spirito del Bosco è un sentiero particolare e suggestivo nel quale "allenare" la propria sensibilità all'ascolto e all'osservazione. Durante il cammino, i personaggi nati dalla fantasia di un abile scultore e intagliatore del legno ci accompagnano nel mondo straordinario dei boschi.
Centri visita ed informazioni
Centri visita ed informazioni
Agriturismi
Agriturismi
- Agriturismo Terz’Alpe (m 800)
Informazioni:
tel. 031.682770 Possibilità: ristorazione e pernottamento
Alpeggi
Alpeggi
Luoghi di interesse naturalistico
Luoghi di interesse naturalistico
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