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"RESTARE TORNARE. NUOVA VITA PER LE MONTAGNE". Speciale Foreste di Lombardia
L'Associazione Gente di Montagna, con il contributo di ERSAF e Regione Lombardia, ha realizzato una raccolta di storie e testimonianze di persone che hanno scelto di restare, o tornare, a vivere nelle cosiddette "terre alte". La pubblicazione include il DVD "Di padre in figlia", la storia di un confronto tra generazioni, dell'eredità della tradizione contrapposta, o completata, alla forza dell'innovazione, il racconto di una giovane che, come altri, cerca un proprio ruolo nel futuro senza abbandonare il passato (prod. Ass. Gente di Montagna/ERSAF; anno 2009; durata: 50')
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CARTA DELLE FORESTE DI LOMBARDIA
Per una gestione sostenibile e durevole delle Foreste e degli Alpeggi Regionali Il 27 ottobre 2004, a Milano, il Presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni e il Presidente dell’ERSAF, Francesco Mapelli, hanno sottoscritto la Carta delle Foreste di Lombardia. Il testo raccoglie gli interventi dell’incontro ed i principi e gli impegni di buona gestione delle Foreste e degli Alpeggi Regionali.
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FORESTE DI LOMBARDIA
Realizzato nell'ambito del programma di promozione e valorizzazione delle Foreste di Lombardia, denominato "Foreste da vivere", sostenuto dalla Direzione Generale Agricoltura della Regione Lombardia e realizzato da ERSAF. |
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GLI ANIMALI DELLA FORESTA REGIONALE VAL GRIGNA
Quaderni naturalistici 1 Il primo quaderno naturalistico è frutto di un intenso lavoro di studio e di ricerca e si propone di far conoscere una realtà montana tra le più armoniose e meglio conservate delle Prealpi lombarde, la Val Grigna, finora ancora troppo poco frequentata e vissuta e dove la presenza di una eccezionale varietà faunistica gioca un significato di enorme importanza.
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I PIPISTRELLI DELLA RISERVA NATURALE SASSO MALASCARPA
Il pieghevole illustra una delle peculiarità più importanti della Riserva Naturale Sasso Malascarpa: la cosiddetta chirotterofauna, cioè le popolazioni di pipistrelli che vivono in questo territorio del tutto particolare, ubicato a cavallo fra le province di Lecco e di Como, fra bacino del Lambro e dell’Adda. La Riserva è inserita nell’elenco dei S.I.C. (Siti di Importanza Comunitaria), a costituire uno dei nodi della Rete europea Natura2000. Oltre ad un breve inquadramento territoriale, il pieghevole illustra le specie presenti nell’area, e soprattutto gli interventi effettuati da ERSAF, a favore dei pipistrelli, che rientrano fra le “specie di interesse comunitario” meritevoli di tutela e salvaguardia in quanto minacciate d’estinzione, così come le aree rupicole, le praterie submontane e altri ambienti che si ritrovano i questo piccolo ma prezioso territorio. |
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LA GEOLOGIA DELLA RISERVA NATURALE SASSO MALASCARPA
La geologia è l’aspetto più importante dell’area, che presenta una serie di fenomeni geologici e geomorfologici veramente singolari: il Sasso vero e proprio, una muraglia calcarea fratturata di grande suggestione, ricca di fossili; i campi solcati, vistoso fenomeno carsico, così come le sorgenti petrificanti che si ritrovano sui due versanti della Riserva, e ancora le grotte, i massi erratici…. Un’introduzione geologica generale e due cartine completano il pieghevole, che vuole essere uno stimolo per conoscere, oltre a questa interessante porzione di Lombardia, anche l’affascinante mondo della geologia. |
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LA VEGETAZIONE DELLA RISERVA NATURALE SASSO MALASCARPA
La vegetazione rappresenta una delle peculiarità della Riserva Naturale Sasso Malascarpa, ricca di ambienti di interesse comunitario quali i cosiddetti prati magri, meritevoli di tutela in quanto sempre più rari. Anche le zone rupicole presentano un notevole interesse, ospitando diverse specie endemiche appartenenti alla cosiddetta flora insubrica. La gestione dell’area da parte di ERSAF è volta a conservare tali ambienti naturali, con interventi di rinaturalizzazione dei popolamenti artificiali di conifere (abete e larice soprattutto), di contenimento dell’avanzata del bosco e di mantenimento della flora delle rupi. |
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LO SCRIGNO DEI RICORDI
Un secolo di storia dell'alpe regionale Boron (Valdidentro-SO) raccontato da Lino Giacomelli, un veterano dell'alpeggio Lo “scrigno dei ricordi”, che Lino Giacomelli ha voluto mettere a disposizione di tutti, offre una grande opportunità per fare memoria non solo sulla sua attività di alpeggiatore, ma soprattutto sui valori che l’hanno connotata: il sentimento delle proprie radici e il desiderio di non disperdere l’essenza della cultura montana. Gli appunti autobiografici di Giacomelli rappresentano una commossa testimonianza e un omaggio alla propria terra nell’intento di far conoscere alle nuove generazioni chi eravamo ed aprire una riflessione su ciò che siamo. |
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SENTIERO LIFE
Dal cigno alla pernice bianca L’itinerario, realizzato da ERSAF nell’ambito del progetto Life Reticnet, attraversa 5 Siti di Importanza Comunitaria (S.I.C.) e conduce alla scoperta della variabilità ambientale e paesaggistica dei luoghi, favorendo il recupero di antiche tracce rese nuovamente leggibili e percorribili al viandante attento. Il sentiero, partendo dal Pian di Spagna (200m), conduce in circa 5 giorni di cammino alla Val di Preda Rossa, ai piedi del Monte Disgrazia (3.678m), attraversando la foresta regionale Valmasino. |
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